Archivio di ottobre 2010
Paul premiato a Q Awards e live da Jools Holland
29 ottobre 2010
Paul McCartney è stato premiatoai Q Awards con il "classic album award" per il suo epocale "Band on the run", l'album del 1973 che sarà ripubblicato il 1° novembre dalla Concord Music.
Paul ha detto: "Linda veniva di continuo criticata pesantemente per essere nella mia band. Che cosa ci fa lì dicevano..e io stesso venivo criticato perchè la tenevo nella band. Abbiamo continuato insieme e alla fine abbiamo fatto uscire insieme questo album. E' stato bello .I Beatles erano così difficili da "imitare" ..e noi li abbiamo imitati".
" A tutte le giovani band dico "keep on rockin'"..vi amo..e agli Wings e ai Beatles..è grazie a voi se sono qui..e questo è per Linda!"
Paul è stato poi ospite al "Later with Jools Holland" della BBC Two. Oltre a Sir Paul anche Elvis Costello, e Alice Cooper che ha fatto una piccola apparizione.
Paul McCartney e la sua band hanno suonato "Jet " all'inizio dello show e "Band on the Run" alla fine.
Razzia di souvenir da casa Ringo Starr
28 ottobre 2010
La casa di Liverpool dove e' cresciuto Ringo Starr, e' stata presa ieri d'assalto dai fan dei leggendari Fab Four.
E per questo e' stata circondata da impalcature e barricate.
Nei giorni scorsi, infatti si e' diffusa la notizia che l'abitazione in Madryn Street, l'unica rimasta a Liverpool collegata ai Beatles, potrebbe essere presto demolita per far spazio a nuove costruzioni. Da qui si e' scatenata la razzia di souvenir della casa.
In mostra a Roma foto inedite dei Beatles
28 ottobre 2010
Dal 3 al 7 novembre è di scena 'True Lives' nell'ambito del Festival Internazionale del Film di Roma, a Villa Mercadante. Per la prima volta in 40 anni il fotografo Emilio Lari, che da anni lavora nei più famosi set cinematografici del mondo, esporrà alcuni preziosi scatti di John Lennon, Paul McCartney, Ringo Starr e George Harrison, ritratti sul set del film 'Help'.
Ma in mostra ci saranno anche foto di grandi star del cinema come Robert De Niro, Marlon Brando e Jodie Foster, e di registi cult come Federico Fellini e Sergio Leone. Un evento che racconta 50 anni di storia, arte, cinema e costume e moda, ricorrendo ad ambientazioni rigorosamente 'retro lounge' ispirate ai mitici anni '60-'70, video installazioni e musica dei Fab Four.
Ecco quindi John Lennon con i capelli lunghissimi che guarda l'obiettivo facendo con le dita il segno di vittoria, e un accigliato Paul McCartney che tiene in mando un accendino o si nasconde dietro alla sua chitarra.
Al vernissage, in programma il 4 novembre, sono previsti tra gli altri Christian De Sica, Carlo Verdone, Stefania Sandrelli, Sergio Rubini, Carlo ed Enrico Vanzina, Sergio Castellitto e Margareth Mazzantini.
Inaugurata una targa sulla casa di John
26 ottobre 2010
- Yoko Ono ha inaugurato oggi una targa situata sulla facciata dellla casa che divise a Londra con John Lennon, situata al numero 34 di Montagu Square. I due vissero lì nel 1968, dopo che nello stesso appartamento - comprato da Ringo Starr nel 1965 - erano passati Paul McCartney e Jimi Hendrix. Nella casa venne scattata la famosa foto di copertina di "Two virgins".
Javier Zanetti, 35 mila euro per il basso di Paul
18 ottobre 2010
da Repubblica.it
Javier Zanetti si è aggiudicato un basso appartenuto a Paul McCartney per la bella cifra di 35mila dollari. Lo riportano i media argentini, parlando del grande successo riscontrato dall'asta tenutasi nella sede di una banca di Buenos Aires, imperniata sulla collezione di memorabilia del rock appartenuta all'argentino Raul Blisniuk, considerato il più importante collezionista dei Beatles dell'America latina. Sono stati 144 i pezzi battuti, per lo più appartenuti ai Fab Four, per un incasso totale di 500mila dollari. In molti casi i prezzi di base sono stati triplicati dalle offerte, come appunto il basso di McCartney o un disegno di John Lennon che ne ha fruttati 12mila. Davanti a 500 appassionati riuniti nella sede di una banca di Buenos Aires, sono andati all'asta anche un disco firmato da Sting, un disco di platino di Elvis Presley e una chitarra dei Kiss.
A ben vedere, se i Beatles sono l'emblema dei buoni in un mondo del rock'n'roll in cui i cattivi sono da sempre simboleggiati dai rivali Rolling Stones, il basso di McCartney non poteva finire in mani migliori. Perché Zanetti è davvero l'emblema dei buoni del calcio mondiale. Corretto, educato, impegnato nel sociale, rispettoso dell'avversario, una carriera lunghissima favorita dall'assoluta assenza di eccessi. Persino la pettinatura di Javier, quel taglio regolare con accenno di riga di lato, con un po' di fantasia può ricordare il caschetto ordinato dei primi, buoni Beatles. Se poi si pensa che i Rolling Stones sono associati al "diavolo", il cerchio si completa.
Così, oggi il buon Javier fa notizia per l'aver investito il suo denaro in quella che forse è la sua unica debolezza. Che non è né la droga, né le donne, né le discoteche. Sono, appunto, i Beatles, la più grande band della storia del rock. Poco casuale che la scelta di Zanetti sia caduta su un basso. Strumento ritmico, riferimento temporale e collante armonico al servizio dei virtuosismi dei solisti, fondamentale in qualsiasi band. Zanetti, in fondo, appartiene alla stessa categoria applicata al calcio. Il giocatore che fa gruppo e spogliatoio, che in campo alimenta il ritmo del gioco ed è felice se il suo sudore può esaltare le giocate decisive dei "solisti" del gol. Che sia lui il leggendario quinto Beatles?
Vandali nella prima casa di Ringo
05 ottobre 2010
La vecchia casa di Liverpool di Ringo, da alcuni anni al centro di polemiche per il possibile futuro utilizzo dell'intera area
su cui sorge, è stata presa di mira dai vandali.
Ignoti a caccia di souvenirs gratis hanno infatti asportato dall'abitazione, al 9 di Madryn Street, pezzi di mattoni e di muratura.
Philip Coppel, presidente dell'associazione "Save Madryn Street", ha riferito al "Daily Express" che i vandali sono entrati in azione con martelli e scalpelli.
Ringo nacque al civico 9 della strada il 7 luglio 1940 e vi rimase fino ai cinque anni d'età, poi andò in Admiral Grove. .
Proiezione del nuovo film 'LENNONYC' a Central Park
01 ottobre 2010
Proiettato per la prima volta alcuni giorni fa al New York Film Festival, il film "LENNONYC" sarà riproposto in pubblico gratuitamente il 9 ottobre al Central Park della Grande Mela.
IL network PBS lo trasmetterà negli USA il 22 novembre. La pellicola, il cui regista si chiama, con incredibile coincidenza, Epstein, traccia la storia dell'arrivo e della permanenza di John a New York City, dalla sua sistemazione nel Greenwich Village nel 1971 al suo assassinio nell'Upper West Side nel 1980.
Nel lungometraggio i soli intervistati sono Yoko, Elton John, membri della Elephant's Memory che suonarono con John e Yoko, il presentatore Dick Cavett e il fotografo Bob Gruen.
"Se avessi messo dentro anche Paul", ha detto Michael Epstein, "il film si sarebbe sbilanciato verso la relazione tra Lennon e McCartney. Volevo invece che questo film fosse solamente su John".
News a cura di Antonio "Tony Face" Bacciocchi
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