Archivio di gennaio 2010
Paul McCartney nei Them Crooked Vultures?
29 gennaio 2010
Paul poteva essere il bassista dei Them Crooked Vultures (la band estemporanea dell'ex Led Zeppelin JP Jones, ex Nirvana e Foo Fighters Dave Grohl e Josh Homme).
Paul ha raccontato infatti: "la prima volta che ho sentito parlare dei Them Crooked Vultures è stato quando, a febbraio dell'anno scorso dopo i Grammy, sono andato a cena con Dave Grohl.
Dave mi ha detto che stava mettendo in piedi questo nuovo gruppo con Josh (Homme). Gli ho chiesto chi ci fosse al basso e lui, imbarazzato, mi ha detto che avevano già sentito John (Paul Jones).
Quindi ecco che Paul McCartney a momenti diventava il bassista dei Them Crooked Vultures".
Alan McGee "bastona" Paul McCartney
28 gennaio 2010
Come sempre senza peli sulla lingua Alan McGee, discografico e DJ, storico fondatore della leggendaria Creation nonché scopritore di Oasis e Primal Scream, parlando di Paul ha dichiarato quanto segue.
"Dovrebbe ritirarsi. Probabilmente, mentre stiamo parlando, John Lennon sta cercando di sparargli da qualche altra dimensione.
La musica dovrebbe essere come il calcio: una volta che hai compiuto quarant'anni, dovresti diventare un manager. È una cosa per giovani, ad una certa età perdi la prospettiva giusta.
Sapete perché non abbiamo calciatori di 66 anni? Perché non servirebbero a niente".
Beatles e Wu Tang Clan nel mash up di Tom Caruna
27 gennaio 2010
Un curioso quanto discutibile (soprattutto relativamente al risultato artistico) esperimento del produttore inglese Tom Caruna, che ha prodotto un album di mash up (mixaggio di brani di diversi artisti in un solo brano) di brani della rap band del Wu Tang Clan con brani più o meno conosciuti dei Beatles.
Risultato curioso e straniante.
In ascolto in streaming a questo indirizzo.
Nuovo singolo per Paul McCartney a marzo
26 gennaio 2010
Separati nel 2007 dopo oltre quarant'anni di sodalizio.
McCartney si era lamentato del fatto che la EMI lo trattava come se facesse "parte dell'arredamento", tralasciando la promozione del suo lavoro. Ora la stessa EMI pubblica a sorpresa un singolo di Paul.
Marion McMullen del Coventry Telegraph riporta che l'etichetta farà uscire "(I want to) Come home" il prossimo primo marzo.
La canzone era stata registrata per la colonna sonora del film "Everybody's Fine", che in Italia dovrebbe arrivare nelle sale il prossimo 9 aprile.
La pellicola del regista Kirk Jones vede nel cast Robert De Niro, Drew Barrymore e Kate Beckinsale.
Anche Paul McCartney nel singolo pro-Haiti
25 gennaio 2010
Pare che anche Paul McCartney farà parte del lungo numero di artisti che parteciperà al singolo i cui proventi andranno a favore delle popolazioni di Haiti colpite dal recente terremoto. Oltre a Paul, nella versione del brano "Everybody hurts" dei REM ci saranno Michael Bublé, Rod Stewart, Cheryl Cole, Leona Lewis. Altri grandi nomi sono ancora in forse: tra loro Robbie Williams, Beyoncé, Lady Gaga, Coldplay, Take That, Mariah Carey, Susan Boyle, Elton John.
Ringo Starr ieri al Grammy Museum a L.A. in concerto
21 gennaio 2010
Breve act di Ringo Starr al Grammy Museum di Los Angeles dove è stato intervistato dal direttore del museo Robert Santelli.
Ringo ha poi eseguito due brani dal nuovo album "Y Not" con Ben Harper nella band per poi accomodarsi tra la ristretta audience di 200 persone e guardare due brani del chitarrista da solo.
Nella prosecuzione del concerto Ringo ha suonato anche "Photograph" e concluso con "With A Little Help From My Friends". Come bis una versione di "Boys".
Ringo Starr : 'Mai autobiografia, vogliono solo John Lennon'
20 gennaio 2010
Ringo ha rivelato che non scriverà mai l'autobiografia. "Non ho assolutamente intenzione di scrivere un libro. Ti offrono soldi solamente se racconti com'era John Lennon. Potrei scrivere dodici volumi sulla mia vita prima che entrassi nel gruppo, eppure chi pubblica vuole solo sapere di Lennon. Comunque comporre canzoni per me è meglio che fare libri, in due battute di musica riesco a dire quello che direi in cinque pagine".
I Beatles sono il gruppo dal maggior richiamo commerciale
20 gennaio 2010
A quarant'anni dal loro scioglimento, i Beatles continuano a riscuotere successo nel cuore dei fan di ogni età.
Vendite di tutto rispetto, sì, ma soprattutto un marchio che probabilmente mai perderà forza.
Lo rivela uno studio recente compilato dalla PRS for Music, società che in Gran Bretagna si occupa di raccogliere i diritti d'autore per conto degli artisti.
I Fab Four primeggiano con un videogame uscito lo scorso settembre e realizzato da Sony SingStar, poi sono stati oggetto di un musical, ‘Beatles Love' del ‘Cirque Du Soleil' e di varie mostre e campagne pubblicitarie.
Non manca una classica partecipazione ai Simpson - con apparizioni anche individuali del gruppo - e la vendita di oltre un miliardo di album in tutto il mondo.
C'è qualcuno in grado di competere con tale potenza?
In un certo senso sì, perché secondo classificato nella chart dei marchi è Michael Jackson (l'album più venduto della storia, pubblicità, musical e videogiochi), mentre la medaglia di bronzo spetta ai Queen.
Più di un milione e mezzo di copie per The Beatles: Rock Band
19 gennaio 2010
È un successo anche la nuova versione di Rock Band targata Beatles.
Secondo quanto riportato da un articolo del Los Angeles Times, le vendite globali del gioco si attestano al momento oltre 1,7 milioni di copie in tutto il mondo, di cui addirittura 1,18 milioni solo sul mercato nord americano, che ha dunque assorbito più del 69% delle unità.
357.000 solo a dicembre negli USA, che evidentemente si dimostrano i primi nel mondo in quanto a passione per il quartetto di Liverpool, almeno in versione rhythm game. Il risultato è ancora più positivo, perchè si inserisce comunque una decisa contrazione del mercato dei giochi musicali, che ha visto ad esempio Guitar Hero 5 vendere "solo" 996.000 unità nel corso dell'anno scorso a fronte dei 3,4 milioni di copie vendute per la versione precedente (Guitar Hero: World Tour) nel 2008.
Paul McCartney cancella la data di Milano
18 gennaio 2010
Paul McCartney non si esibirà allo stadio San Siro di Milano a giugno, come annunciato in precedenza.
Il motivo del no è presto detto: Paul ha escluso il capoluogo lombardo per la sua tournée a causa del limite di 78 decibel imposto dai regolamenti dell'Asl ai concerti al Meazza.
Possibili, all'orizzonte, le proposte del San Paolo di Napoli e dell'Arena di Verona strutture che attualmente non pongono vincoli acustici gli artisti.
Ringo Starr: 'Paul McCartney è un genio'
15 gennaio 2010
Ringo ha cantato le lodi del suo vecchio amico Paul che ha partecipato a due brani, "Peace Dream" e "Walk With You", contenuti in "Y not" e Ringo è entusiasta del contributo.
"Paul stava facendo i premi Grammy, è venuto a casa mia perché doveva fare la parte di basso su "Peace Dream'", ha detto Starr. "A un certo punto gli ho fatto sentire quell'altro pezzo e Paul ha detto: "Dammi le cuffie e un paio di lattine". È andato al microfono e si è inventato di punto in bianco la parte in cui segue la mia parte vocale. Non ci potrebbe essere niente di meglio: rende la canzone più grossa e più piena. Il pezzo sembra una conversazione tra di noi, e l'idea di Paul è stata appunto quella di fare la sua parte una battuta dopo la mia. Ecco perché è un genio e un incredibile bassista".
Milioni di fans per i 70 anni di Ringo
15 gennaio 2010
Ringo Starr ha invitato milioni di fans, in occasione del suo 70° compleanno, il prossimo 7 luglio a mezzogiorno preciso (ora americana) ad alzare contemporaneamente le dita in segno di pace.
"Abbiamo grandi progetti per il tour della prossima estate. Saremo a New York il 7 luglio, nel giorno del mio compleanno e lo festeggeremo. Non importa dove vi troviate o cosa facciate, mi piacerebbe che faceste il gesto di pace e amore" ha detto il batterista dei Beatles.
Esce oggi "Y Not" nuovo album di Ringo Starr
12 gennaio 2010
Esce oggi "Y Not", nuovo album di Ringo Starr, completamente autoprodotto e che vede la presenza oltre che di uno stuolo di ottimi amici (da Ben Harper a Joss Stone a Joe Walsh, a Paul McCartney che suona il basso e fa la seconda voce in due brani).
Ringo ci ha abituati da tempo ad album piacevoli, carini e nulla più, a base di un classico rock mainstream. Non fa eccezione "Y not", a partire dal roccioso "Fill In The Blanks" al 60's rock di "The Other Side Of Liverpool", le ballads mid tempo "Walk With You" (con la voce di Paul) e "Time" (dal sapore funk), il rock un po' insipido di "Mistery Of The Night" e della title track, il southern blues dalle tinte gospel di "Can't Do It Wrong" fino ad uno dei momenti migliori dell'album, la conclusiva "Who's your daddy", ottimo soul rock con la splendida voce di Joss Stone a duettare con Ringo.
Bella comunque, per quanto di maniera, la "Peace Dream" con Paul al basso e voce. Niente di speciale, ma un Ringo che conferma comunque un buono stato di salute anche artistica, scanzonato come sempre (ma non troppo), e con un marchio di fabbrica ormai ben riconoscibile (sia a livello compositivo, sia negli arrangiamenti).
Dhani Harrison nega il progetto di un supergruppo con i figli dei Beatles
11 gennaio 2010
Dhani Harrison, figlio di George, ha fortunatamente smentito la notizia che avrebbe voluto la formazione di una band con Julian e Sean Lennon, Zak Starkey, qualche figlio di Paul e lo stesso Dhani Harrison, per seguire "le orme dei padri".
Sean Lennon firma la colonna sonora di un film
08 gennaio 2010
Sean Lennon, figlio di John, è stato incaricato di comporre la colonna sonora di un film in cui recita Jake Hoffman, figlio di Dustin. La pellicola s'intitola "Rosencrantz & Guildenstern are undead".
Sean Lennon è nato a New York City il 9 ottobre 1975, giorno del trentacinquesimo compleanno del padre. Sean ha dato sfogo al suo talento e ha realizzato una colonna sonora strumentale in cui gli è stata concessa ampia libertà.
Il figlio di John e Yoko ha dimostrato fin dall'inizio della sua carriera musicale una spiccata vivacità che lo ha condotto in territori insidiosi, come quello del concept album del 2006 "Friendly fire".
Tre anni dopo eccolo ritornare sotto la nuova veste di compositore della soundtrack di un film indipendente (rilettura in chiave comica della tragedia shakespeariana dell'Amleto).
Yoko Ono racconta Lennon
07 gennaio 2010
Yoko Ono racconterà la sua vita con John Lennon in un'autobiografia. La vedova, che per anni si era rifiutata di parlare della sua relazione con il leader dei Beatles, ha dichiarato di essere ora disposta a rivedere le proprie posizioni.
"Ho in mente di lavorare a questo progetto, devo solo trovare il tempo necessario - ha dichiarato Yoko - sarà il mio nuovo libro, per il quale sarò occupata per i prossimi cinque anni".
News a cura di Antonio "Tony Face" Bacciocchi
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