Archivio di dicembre 2009

Tre brani di Paul su ROCK BAND 2

31 dicembre 2009

"Band on the run", "Jet" e "Sing the changes". Saranno queste le canzoni di Paul McCartney incluse nel videogioco "Rock Band 2". Lo rendono noto Electronic Arts e Harmonix
Il "tris" si chiamerà "New York City", proprio perchè i testi sono ispirati al concerto "Good Evening New York City". 
I brani saranno scaricabili dai fan su Xbox Live Marketplace a partire da 5 gennaio prossimo. E dal 7 anche su PlayStation Store.

Torna Julian Lennon con l'EP "Sober"

30 dicembre 2009

Dopo 11 anni di assenza torna alla musica Julian Lennon con l'EP Sober, in condivisione con il cantautore James Scott Cook.
L'ep, in streaming sul sito di Julian , contiene la stupenda "Lucy", dedicata all'ispiratrice di Lucy in the sky with diamonds, dai sapori nettamente beatlesiani e Lennoniani (nel senso di John...), di cui viene proposta anche una versione acustica, meno efficace, e due buone songs come "Sober" e "Beautiful".
Il tutto dovrebbe preludere ad un nuovo album nella primavera 2010.

Iniziato il casting per il remake di "Yellow Submarine" (con anche Paul e Ringo?)

28 dicembre 2009

Procede la preproduzione di Yellow Submarine, il remake del film dei Beatles diretto da Robert Zemeckis con l'ausilio del performance capture e del digitale 3-D
In particolare il regista si sta concentrando sul casting, e se alcune audizioni per trovare i quattro protagonisti hanno già avuto luogo (non è da escludere che Paul McCartney e Ringo Starr possano interpretare se stessi grazie al performance capture), molte altre devono ancora venire.

Grazie a un annuncio diffuso per trovare alcuni personaggi secondari, veniamo così a conoscenza di alcuni dettagli circa la trama del film, che si mantiene apparentemente fedele a quella del cartoon originale.

Ecco la premessa: Yellow Submarine segue un gruppo di quattro giovani cantanti inglesi a cui viene chiesto di salvare una terra invasa da esseri maligni. Vengono reclutati da un fuggitivo per riportare la musica e la gioia nel mondo.

Ecco quindi la lista dei personaggi secondari per i quali sono in corso le audizioni:

  • JEREMY HILLARY BOOB: uno strano ometto basso e peloso con una faccia blu da clown. Un intellettuale solitario che parla per rime e enigmi. Vive nel Mare del Niente. Età: 30-60; accento inglese standard.
  • IL CAPO DEI BIECHI BLU: il leader dei cattivi. Una minaccia blu e rotonda con orecchie ritte da cane, denti gialli e lingua biforcuta. Arrabbiato, cattivo e vendicativo. Odia la musica, Pepperland e i Beatles. Età: 40-60; accento inglese standard.
  • MAX: il fedele braccio destro del capo dei Biechi Blu. Esegue gli ordini del capo e attacca Pepperland. Spesso è vittima degli abusi e degli scherzi del capo. Indossa una grossa M sul petto. Età: 25-60; accento inglese standard.
  • FRED [AKA IL GIOVANE FRED]: Capitano del Sottomarino Giallo. Su richiesta del sindaco va alla ricerca dei Beatles per salvare Pepperland. Spesso scoppia in sussulti di esasperazione. Età: 50-70; accento inglese standard.
  • SINDACO: il sindaco di Pepperland è un uomo vecchio con profonde rughe sul volto e una lunga soria con questa terra e il suo popolo. La sua voce è vecchia e stanca, scricchiolante. Si stanca facilmente e suona il violoncello. La sua voce deve sembrare di 80-100 anni; accento inglese standard.

Per avere maggiori informazioni e riferimenti video potete visitare questo blog che è stato creato appositamente per le audizioni.

Paul chiede gli autografi ai cantanti di 'X Factor'

28 dicembre 2009

Uno dei due Beatles rimasti, una leggenda vivente, uno tra i 100 uomini più ricchi della Gran Bretagna, un Sir, è andato umilmente a chiedere gli autografi a dei concorrenti eliminati di X Factor
È accaduto all'ultima puntata della versione britannica della trasmissione. Paul ha chiesto gentilmente ad uno dei produttori di poter avere gli autografi dei Jedward, i due gemellini irlandesi (John & Edward Grimes) che sono piaciuti molto ai giovanissimi. 
Paul era in missione  per la figlia Bea, che ha 5 anni ed ha insistito sino allo sfinimento.

"Paul ha detto a Simon Cowell che adora 'X Factor' e che pensa che i fratelli siano fantastici", ha detto un insider del programma ad un quotidiano londinese. "Sua figlia Bea è in visibilio per i Jedward. Paul ha ovviamente avuto gli autografi, poi i ragazzi hanno voluto il suo. Alla fine per ridere gli hanno detto che l'avrebbero rivenduto su eBay e così avrebbero guadagnato un milione di sterline".    

Los Angeles: scomparsa la stella di John Lennon dalla Walk of Fame

24 dicembre 2009

Scomparsa la stella dedicata a John Lennon sul Walk of Fame di Los Angeles: varie ipotesi sono state avanzate ma ancora nessuna conferma da parte dell'Hollywood Chamber of Commerce.

La prima ipotesi è ovviamente quella di un furto, anche se sembra alquanto strano che qualcuno possa sottrarre un qualcosa del genere in un luogo così affollato come è la Walk of Fame e soprattutto andarsene indisturbato tra la folla con il suo cimelio appena acquisito.

Un'altra ipotesi forse più valida è quella che si tratti di uno spostamento momentaneo della stella, dal momento che nei prossimi mesi si prepara l'arrivo di un altro Beatle sul Walk of Fame, ovvero Ringo Starr. L'8 febbraio prossimo, infatti, anche Ringo avrà diritto alla propria stella ed è molto probabile che per il momento quella di John Lennon sia stata mossa per poter far posto a quella del collega.

Per il momento la Hollywood Chamber of Commerce non si è espressa al riguardo, dal momento che l'unico che potrebbe sapere qualcosa al riguardo è in vacanza sino al 4 gennaio. Fino ad allora sembra che il mistero continuerà ad aleggiare su questa strana vicenda.

La stella di John Lennon era stata posta il 30 settembre 1988 e nel 2010 ricorre il cinquantesimo anniversario della Walk of Fame, che sarà celebrato con la deposizione di nuove stelle, tra cui figura appunto anche quella di Ringo Starr.

Paul McCartney invita 600 persone al suo concerto all’Arena O2

23 dicembre 2009

Paul McCartney per il suo concerto all'Arena O2 di Londra, ha invitato 600 persone. Tra le celebrità, non poteva mancare Ringo Starr, ma anche Madonna, Gary Barlow dei Take That, Noel Gallagher, Chris Martin dei Coldplay, Kate Moss, i coniugi Beckham, il dj Chris Evans e molte altre centinaia di VIP.
Lo show, durato più di tre ore, si è aperto con Magical Mistery Tour, concluso con "Wonderful Christmas Time" e ha incluso anche una rara versione di "Mull of Kintyre" con tanto di accompagnamento di cornamuse.

I Beatles il 26 dicembre a Milano

22 dicembre 2009

Il prossimo 26 dicembre, presso la Palazzina Liberty di largo Marinai D'Italia a Milano.

Un progetto multimediale per onorare la carriera dei fab four a ridosso delle festività. Si parte sabato 26 dicembre, alle ore 20.30, e si andrà avanti fino alle 23.00 di domenica 27; l'ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili. 

Beatles verranno raccontati attraverso immagini video rare, con il supporto di performance teatrali, conversazioni e presentazioni di libri. 
I 'video' in programma sono stati prodotti esclusivamente per questa iniziativa e saranno commentati da Emilio Sioli, organizzatore della manifestazione. 
I 'testi teatrali' e 'letterari' sono lavori inediti che verranno letti in prima nazionale da Lucilla Giagnoni e Corrado d'Elia. 

All'interno della 'Palazzina' ci sarà anche un mercatino di memorabilia, organizzato dalla Casa Editrice Salani
Spazio anche per la Coniglio Editore e la casa editrice De Agostini, le quali presenteranno le loro ultime uscite editoriali sul quartetto di Liverpool. 

L'iniziativa è ideata e curata dall'Associazione delle Arti e delle Corti con Emilio Sioli, ed è resa possibile grazie al sostegno dell'Assessorato allo Sport e Tempo Libero del Comune di Milano e al contributo dell'Assessorato alla Cultura della Provincia di Milano.

Paul McCartney tifa per i Rage Against The Machine

21 dicembre 2009

Nonostante la partecipazione al programma di Simon Cowell X Factor, che ormai sforna tutti i numeri 1 di Natale nel Regno Unito, Paul McCartney ha dichiarato che preferirebbe vedere primi in classifica i Rage Against The Machine. "Mi piace la loro idea - ha detto Macca - è interessante. Mi piacerebbe che fossero loro il numero 1 di Natale perché sono sperimentali. Tutti si aspettano che sia Joe (McElderry) e se sarà così gli auguro buona fortuna.

Ma sarebbe divertente se invece ci riuscissero i Rage Against The Machine perché sarebbe una bella dimostrazione". Cioè che il singolo più venduto di Natale non deve essere necessariamente un tormentone costruito ad hoc per l'occasione di scarsa qualità artistica. 

McElderry sta recuperando sui Rage, da cui lo separano solo 9.000 singoli in meno fino a ieri sera: un netto recupero rispetto alle quasi 37mila copie di un giorno fa. Simon Cowell, l'ideatore di X Factor, ha criticato aspramente la campagna organizzata su Facebook per sostenere i Rage, definendola stupida e cinica. Il gruppo si chiama "Rage Against the Machine for Christmas no. 1".    

Ritrovata dopo 41 anni intervista 'perduta' di John Lennon

18 dicembre 2009

Nel 1968 John concesse un'intervista ad uno sconosciuto studente del primo anno della Keele University. Lennon andò a prendere l'improvvisato giornalista alla stazione di Weybridge con la sua Mini Cooper e, condottolo a casa, lo fece sedere per terra su dei cuscini e parlò incessantemente per sei ore; una sola interruzione, quando Yoko Ono portò ai due del pane macrobiotico e della marmellata che aveva fatto lei. 
La rivista radicale di Tariq Ali, Black Dwarf, aveva accusato i Beatles di essersi «venduti» all'establishment. 
Parole dure che Lennon respinge al mittente: «Il sistema fa schifo, è vero. Ma abbatterlo non serve a niente. Meglio sovvertirlo dall'interno». C'è di tutto in quest'intervista scritta da Maurice Hindle, professore della Open University, «scovata» dalla rivista progressista britannica New Statesman. La musica, il rapporto coi soldi, l'infanzia triste nei sobborghi di Liverpool ma soprattutto il sogno di un mondo diverso

«Il punto è cambiare la mentalità della gente - dice Lennon -. Non serve a niente buttare giù un paio di maledetti Tory. Voglio dire, se abbatti il sistema, chi andrà al potere? Quelli che hanno menato di più le mani, come in Russia. Saranno loro a comandare. Tutto passa attraverso la testa delle persone». Niente rivoluzione armata, dunque. «Il mio punto di vista è quello che sono. Tutto quello che dico nelle mie canzoni e quello che faccio. Ok, noi, i Beatles, ci siamo fatti i capelli a caschetto per arrivare dove siamo. Ma è quel che succede quando a scuola ti mettono in un angolo: o scendi a compromessi o ti schiacciano del tutto. Se posso preferisco evitare di essere crocifisso. Ma devo ancora incontrare qualcuno che non è sceso a compromessi ed è rimasto vivo». 

Ringo Starr: Non riesco a giocare a 'Beatles: rock band'

17 dicembre 2009

Ringo ha candidamente confessato di non riuscire a giocare al videogioco interattivo "Beatles: rock band". Il videogame, lanciato nello scorso giugno all'E3 di Los Angeles alla presenza di Paul McCartney e dello stesso Ringo, è un'espansione della serie videoludica "Rock band" sviluppata da Harmonix Music Systems per MTV Games. Ora Starr, che ha 69 anni, ha rivelato di non essere in grado di divertirsi col supporto. "Sì, ci ho provato, ma mi incasino con la chitarra e tutte quelle cose che vengono verso di te. Comunque penso che sia un ottimo gioco". E, quando gli hanno chiesto se pensa se proverà nuovamente a giocarci, Ringo ha riso e ha chiuso la conversazione dicendo: "Molto buona la grafica".

Premi Golden Globe: nomination anche per Paul McCartney

16 dicembre 2009

Sono state comunicate le nomination per il Golden Globe Awards, i riconoscimenti che negli USA vengono assegnati ai migliori film e programmi televisivi della stagione. Con gli Oscar (cinema) ed Emmy (TV), i Globes sono generalmente considerati come una sorta di anticipazione della Notte degli Oscar. I premi vengono assegnati, a cura della Hollywood Foreign Press Association, dal 1944.

Per quanto attiene la musica, quattro nomination sono andate al programma televisivo "Glee" la cui prima colonna sonora ha ad oggi venduto negli States quasi 350.000 copie; una a Paul McCartney nella categoria "Best original song"; una agli U2, per la stessa categoria dell'ex Beatle; ed infine una a Karen O, cantante degli Yeah Yeah Yeahs, per "Best original score".  Paul corre con "I want to come", la canzone che ha composto per il film "Everybody's fine". Serata di conferimento dei premi, che saranno assegnati a Beverly Hills, il prossimo 17 gennaio.

Nuovi nomi per la Ringo Starr All Starr Band

15 dicembre 2009

Nuovi probabili nomi si aggiungono alla consueta lunga lista di musicisti che accompagneranno Ringo nel tour promozionale di "Y not", nuovo album previsto per il prossimo gennaio 2010.
Confermati il chitarrista Edgar Winter (già con Ringo nella 10° e 11° incarnazione della All Starr Band) e il tastierista Gary Wright con lui nel 2008 (e già con Geoorge in numerosi album, incluso "All things must pass").

Si aggiungeranno invece i chitarristi Rick Derringer (già con Edgar Winter e soprattutto nella 60's band dei McCoys, che con il brano "Hang in sloopy" arrivarono al numero 1 delle charts americane, per essere scalzati poco dopo da un brano dei quattro di Liverpool, "Yesterday") e Wally Palmar, già con la power pop band dei Romantics.

Paul McCartney 'Il matrimonio con la Mills mio sbaglio del decennio'

14 dicembre 2009

Il matrimonio di Paul con Heather Mills, terminato in un'aula di tribunale con l'ex Beatle costretto a sborsare più di 25 milioni di euro, è stato definito da lui stesso "il mio maggior sbaglio del decennio". La rivelazione è scaturita quando un giornalista, nel corso di un'intervista in vista del solo concerto che Macca quest'anno terrà in Gran Bretagna, il prossimo 22 dicembre alla O2 Arena, gli ha chiesto se il suo "sì" alla Mills fosse da considerare tra i suoi maggiori errori degli ultimi dieci anni.

"Sì, penso che sia lo sbaglio peggiore". "Non mi va di parlar male della gente, sono cose che capitano. Cerco sempre di trovare il lato positivo, e in questo caso è il fatto che da questo matrimonio ho avuto un'altra bella figlia". 

McCartney ha anche riferito di trovarsi bene con la sua fiamma Nancy Shevell e che non ha intenzione di ritirarsi. "Per me le cose più belle sono lo stare con i miei figli e la mia nuova fidanzata. Perché dovrei andare in pensione? Per stare a casa a guardare la TV? No, grazie, preferisco uscire e suonare".    

Iniziato il tour di Paul McCartney

10 dicembre 2009

IIniziato il tour di Paul Mccartney.

La scaletta del primo concerto ad Amburgo lascia a bocca aperta
Magical Mystery Tour
Drive My Car
Jet
Only Mama Knows
Flaming Pie
Got To Get You Into My Life
Let Me Roll It
Highway
Long And Winding Road
(I Want To) Come Home
My Love
Blackbird
Here Today
Dance Tonight
And I Love Her
Mrs Vandebilt
Eleanor Rigby
Band On The Run
Ob-La-Di, Ob-La-Da
Sing The Changes
Back In The USSR
Something
I've Got A Feeling
Paperback Writer
A Day In The Life/Give Peace A Chance
Let It Be
Live And Let Die
Hey Jude
Day Tripper
Lady Madonna
Get Back
Yesterday
Helter Skelter
Sgt. Peppers

“Yellow Submarine” sarà rifatto da Robert Zemeckis per la Disney

09 dicembre 2009

Dal mondo dell'animazione giunge la notizia di un possibile remake del celebre cartone animato dei Beatles del 1968, "Yellow Submarine".
A progettarlo è la Disney, con la collaborazione di Robert Zemeckis, regista famoso per filmcome "Chi ha incastrato Roger Rabbit?", la trilogia di "Ritorno al futuro" e "Forrest Gump".
Il nuovo "Yellow Submarine" dovrebbe essere realizzato con la tecnica della motion capture, già utilizzata da Zemeckis per altri film, come "Polar Express" o "Beowulf". Il regista, inoltre, in passato ha già girato un film che riguardava i Beatles: "I wanna hold your hand" conosciuto col titolo italiano di "1964: allarme a New York arrivano i Beatles".
La trama del film dovrebbe rimanere invariata e quindi i Fab Four saranno nuovamente protagonisti in un'avventura psichedelica in 3D, contro i Biechi Blu e cercheranno di salvare Pepperland a suon di musica, letale per i Biechi Blu quanto la kryptonite per Superman.
Ovviamente il pubblico rimane diviso tra coloro che vorrebbero che "Yellow Submarine" rimanesse intatto ed unico, altri invece aspettano con ansia l'uscita del remake.  La Disney sta ancora cercando di acquisire i diritti delle 16 canzoni che fanno parte della colonna sonora.
Se tutto andrà bene, l'uscita del film è prevista per l'estate 2012, in concomitanza con i Giochi Olimpici di Londra.

Julian Lennon torna con un album e un tributo a John

04 dicembre 2009

Julian Lennon torna dopo dieci anni di silenzio con un nuovo album, pronto per la  primavera 2010. Nel frattempo ha realizato un mini-album con quattro canzoni inedite, che uscirà il 15 dicembre e il cui ricavato andrà in beneficenza. Il cd contiene il brano "Lucy" scritto da Julian come tributo a "Lucy in the sky with diamonds", composta dal padre John nel 1967 e dedicata all'amica d' infanzia Lucy Vodden.

Sabato 5 Dicembre a Brescia dalle ore 18.30 il John Lennon Day

03 dicembre 2009

Partecipazione straordinaria di Alberto Fortis che parlera' del suo libro e dei suoi ultimi lavori discografici: previsti film, concerti, mostre, dibattiti ed il tutto organizzato da Beatlesiani d'Italia Associati di Rolando Giambelli.

Dalle 16.00 alle 17.30 Anteprima al Beatles Museum presso il Museo della Mille Miglia con l'esposizione in esclusiva, solo per quel giorno, di rarità e memorabilia beatlesiane provenienti da importanti collezioni. Mostra Fotografica di Paolo Mucciarelli.

Nel 29° anniversario della tragica scomparsa, Beatlesiani d'Italia Associati con il Patrocinio del Comune e in collaborazione con La Nave di Harlock propone per sabato 5 dicembre a partire dalle ore 18.30 fino a tarda sera presso La Nave di Harlock, adiacente il Parco Ducos 2 a Brescia - Via Casotte, un incontro culturale musicale molto variegato con la partecipazione gratuita di tanti musicisti e beatle bands per sostenere le cause delle associazioni umanitarie presenti, di numerosi musicisti, artisti e ospiti importanti. 

Le beatlebands e gli artisti sono: Kevin Magliolo, Barbara Zappamiglio, Fourback, Alex, L.S.D., The Triflers, Instant Karma, Hypnotic Zers, Tutti I Frutti + 1, The First Of All, Barbara Zappamilgio, Poison Apple, Martones, Carlo Poddighe, Marshmallow Band, Live at B.B.C...

Sarà allestita una mostra di quadri beatlesiani a cura dell'artista, pittore e beatlesiano associato Matteo Viceconte. Sarà presentato in anteprima l'atteso film Nowhere Boy che narra della difficile adolescenza di John Lennon prima di diventare una delle più grandi rockstar di tutti i tempi. Il film è stato tratto dal libro Imagine This - Io e mio fratello John Lennon di Julia Baird, sua sorella.

Dalle 16.00 alle 17.30 Anteprima al Beatles Museum presso il Museo della Mille Miglia con visita. Ingresso scontato € 5: 
* Esposizione in esclusiva, solo per quel giorno, di rarità e memorabilia beatlesiane provenienti da importanti collezioni private. 
* Presentazione della Mostra Fotografica (fantastiche elaborazioni tridimensionali dei Beatles) di Paolo Mucciarelli, visibile fino al 12 dicembre.

La festa servirà (oltre che per ricordare John Lennon il fondatore dei Beatles) anche per promuovere le iniziative umanitarie dell'UNICEF (l'organismo delle Nazioni Unite che si occupa dell'infanzia bisognosa a livello mondiale). Per sostenere tali progetti, come tutti ricorderanno, è stato realizzato e prodotto dai Beatlesiani anche il doppio cd A Day in the Life at Abbey Road grazie a 25 bands italiane che hanno partecipato alla storica registrazione presso gli Abbey Road Studios di Londra. 

La giornata lennoniana sarà anche a favore di ESSERE BAMBINO (l'associazione che fa capo alla Clinica Pediatrica presso l'Ospedale Civile di Brescia e che si occupa dei piccoli sieropositivi) e di ABE (Associazione Bambino Emopatico). 

Nel corso dell'evento saranno presentati i libri e i film beatlesiani recentemente pubblicati: 
Il libro John Lennon - Una Rivoluzione in Musica - Edizioni White Star - 272 pagine - 190 Foto - € 38
Il libro John Lennon di Norman Philip - 560 pagine - Mondadori Editore - € 25
Promozione del film Nowhere Boy, storia dell'adolescenza di John Lennon a Liverpool a metà degli anni '50. Il film uscirà in Italia nel 2010. Promozione della nuova compilation di Jury Magliolo (da X-Factor) con il brano Happy Xmas di John Lennon. 
Promozione evento: Ezio Guaitamacchipresenta JOHN LENNON: OMICIDIO DI UNA ROCKSTAR Martedì 8 dicembre, ore 22 - ACADEMY, via Mecenate 76/24 - Milano
Presenta Emi Baronchelli

La direzione artistica è di Rolando Giambelli - L'ingresso alla Nave di Harlock è libero. Una navetta gratuita collegherà Corso Zanardelli con la NAVE DI HARLOCK e con il PALAFIERA dove al termine del Lennon Day si potrà continuare ad ascoltare ancora tanta bella musica.

"Naked Lennon", nuovo film Tv su John (dal '67 al '71)

02 dicembre 2009

I Fab Four tornano ad essere protagonisti indiscussi della cultura pop mondiale.
Un culto cui la Settima Arte ha già reso omaggio con Nowhere boy, pellicola che ha inaugurato l'ultimo Torino Film Festival, incentrata sull'adolescenza di John Lennon e sui primi passi del gruppo.

Dalla spensieratezza e l'entusiasmo del film di Sam Taylor Wood si passerà ai rancori e alle controversie del nuovo biopic sull'ex leader della band realizzato da Robert Jones per la BBC Four, che vedrà Christopher Eccleston vestire i panni di Lennon. 

Il TV-movie, intitolato Naked Lennon, sarà ambientato tra il 1967 e il 1971, periodo cruciale nella vita del cantante, nel corso del quale divorzierà dalla prima moglie, Cynthia Powell, a seguito dell'incontro con Yoko Ono, e vedrà il celebre gruppo sciogliersi dopo la morte di Brian Epstein, il manager artefice di molte delle fortune dei Beatles.

Eccleston, visto recentemente in G.I. Joe - La nascita dei Cobra, sarà affiancato da Naoko MoriClaudie Blakley, nelle vesti delle due compagne di Lennon, rispettivamente Yoko Ono e la Powell, Rory Kinnear nel ruolo di Epstein e Andrew Scott in quello di McCartney.

Lettera di Paul su clima ed effetto serra

01 dicembre 2009

Verso il vertice sul clima di Copenhagen. Interviene anche Paul McCartney:
"Il nostro villaggio globale è a rischio: tutti dovrebbero preoccuparsi per i cambiamenti climatici e i danni che causiamo al nostro ambiente. 

Non dobbiamo ignorare l'impatto che il riscaldamento globale avrà sui nostri figli e sulle generazioni future. Mentre ci preme che i politici approvino leggi a livello mondiale per ridurre le emissioni di carbonio, non dobbiamo dimenticare la nostra capacità individuale per combattere il cambiamento climatico: per esempio, limitando il consumo di carne.

Molti di noi si sentono impotenti di fronte alle sfide ambientali. Può essere difficile capire cosa fare per avere un mondo più pulito, sostenibile e sano; ma evitare di mangiare carne almeno un giorno a settimana è un cambiamento che ognuno può fare - e andrebbe al cuore di alcune importanti questioni politiche, ambientali ed etiche, tutto in una volta.

Per costruire un mondo migliore, abbiamo bisogno di cambiare il nostro stile di vita. Non tutti i cambiamenti che dobbiamo fare sono facili, e non tutti i cambiamenti facili sono significativi. Ma rinunciare alla carne per un solo giorno alla settimana è davvero una piccola cosa che può fare una grande differenza. Ad esempio, il gruppo «Compassion in World Farming» stima che se il nucleo familiare medio del Regno Unito dimezzasse il consumo di carne, le emissioni sarebbero contenute maggiormente che se si dimezzasse l'uso dell'automobile.

Il 3 dicembre porterò questo messaggio al cuore dell'Europa, a una grande conferenza internazionale: «Il riscaldamento globale e alla politica alimentare: meno carne = meno calore» presso il Parlamento europeo. Mi appello ai leader mondiali convergenti su Copenhagen per il meeting sul cambiamento climatico, ricordando loro che la politica alimentare sostenibile è un'arma fondamentale nella lotta al riscaldamento globale. 

La prova che la produzione di carne è una delle principali cause del cambiamento climatico è chiara. Nel 2006, la relazione dell'organizzazione per il cibo e l'agricoltura delle Nazioni Unite, «Livestock's long shadow», ha avvertito che le emissioni derivanti dalla produzione mondiale di bestiame comprende circa il 18 per cento delle emissioni annuali di gas serra, e potrebbe più che raddoppiare entro il 2050. La relazione rileva che il settore zootecnico contribuisce in maniera significativa ai problemi ambientali più gravi, a tutti i livelli, dal locale al globale.

Dai campi alla tavola, più produciamo e mangiamo carne, più grande sarà la traccia di carbonio che lasceremo. Un futuro sostenibile ne richiede un minore consumo; dal 1961 a oggi la popolazione mondiale è più che raddoppiata, il consumo di carne è quadruplicato e il consumo di pollame è aumentato di dieci volte. Non possiamo semplicemente continuare a consumare così.

Una nuova relazione, "Mangiare il pianeta: alimentiamo il mondo in maniera sostenibile, equa e umana", mostra che se i paesi occidentali riducessero i loro consumi di carne, il riscaldamento globale potrebbe essere attenuato, oltre ad avere un miglioramento per quanto riguarda il cibo mondiale e la sicurezza del combustibile. Questo studio, di «Friends of the Earth e Compassion in World Farming», ci indica che se il mondo industrializzato dimezzasse il consumo di carne sarebbe possibile alimentare il mondo nel 2050 senza dover ricorrere a una massiccia espansione agricola, a colture intensive e di allevamento degli animali, o a qualsiasi ulteriore deforestazione.

Se i Paesi sviluppati adottassero una dieta più sana e più povera di carne, e se il cibo venisse distribuito più equamente a livello globale, le opzioni per fornire cibo e combustibile a sufficienza potrebbero essere maggiori. Una dieta a basso consumo di carne può ridurre dell' 80 per cento i gas causa dell'effetto serra. I Paesi occidentali attualmente mangiano carne almeno sette volte la settimana, ma l'ultima relazione invita a seguire una dieta che prevede l'utilizzo della carne solo due, tre volte a settimana. Accanto alle singole azioni, i governi devono mettere in atto le giuste politiche. Ci sono troppe poche adesioni alle proposte, al fine di garantire un approccio coerente in tutto il territorio locale, regionale, nazionale, europeo e mondiale. Troppo spesso i ministri passano il loro tempo a difendere gli interessi acquisiti piuttosto che a cercare una soluzione strategica. Il potere del popolo può sempre avere la meglio sull'inazione del governo. Facendo un semplice cambiamento nel modo in cui si mangia, si prende parte a una campagna di cambiamento globale, in cui ciò che è bene per voi è anche un bene per il pianeta. Soprattutto, ricordate che il futuro inizia con le azioni che intraprendiamo adesso."

News a cura di Antonio "Tony Face" Bacciocchi


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