Paul è 'Kisses on the bottom' il nuovo disco

30 dicembre 2011

Il titolo del nuovo album di PAUL è "Kisses on the bottom":  a due mesi dalla sua pubblicazione (l'uscita è prevista per il 7 febbraio), trapela  il titolo che si pensa possa essere definitivo (inizialmente si pensava si sarebbe intitolato come il singolo).

Il  titolo non corrisponde al nome di nessun brano presente nella tracklist, ma richiama una frase presente nella canzone "I'm gonna sit right down and write myself a letter". Il disco è composto da dodici riletture di brani già editi e da due inediti, "My Valentine" e "Only our hearts", nei quali hanno collaborato rispettivamente Eric Clapton e Stevie Wonder che hanno preso parte alle session di registrazione.

"Queste sono canzoni che hanno ispirato altre canzoni", ha spiegato Paul a proposito della scelta dei classici reinterpretati: "Sono brani sui quali io e John ci siamo basati per scrivere i nostri. Quando mi metto a scrivere, le ascolto sempre e - puntualmente - mi rendo conto di quanto bene siano strutturate: ho sempre cercato di fare tesoro di lezioni del genere. Credo che autori come Harold Arlen e  Cole Porter siano eccezionali: come songwriter, non posso fare a meno di notare con quanta classe le loro canzoni siano state costruite". L'artista ha anche parlato delle session di registrazione che hanno portato al completamento della sua nuova fatica in studio: "E' stato qualcosa di molto naturale e spontaneo, qualcosa che mi ha fatto tornare in mente i tempi d'oro dei Beatles. Io proponevo la canzone, gli altri iniziavano a suonarla - senza necessariamente conoscerla in anticipo - e poi continuavamo a riprovarla, finché non ci sembrava pronta da registrare. E' così che abbiamo fatto, suonando di fatto live in studio. Era importante, per me, tenere fuori le opzioni più ovvie, anche se so che molti classici non sono conosciuti dal grande pubblico: mi auguro che le mie scelte, per gli ascoltatori, siano delle piacevoli sorprese".
La tracklist di "Kisses on the bottom" :

1. "I'm gonna sit right down and write myself a letter" (Alhert/Young) 2:36
2. "Home (When shadows fall)" (Van Steeden/Clarkson/Clarkson) 4:04
3. "It's only a paper moon" (Arlen/Harburg/Rose) 2:35
4. "More I cannot wish you" (Loesser) 3:03
5. "The glory of love" (Hill) 3:45
6. "We three (My echo, my shadow and me)" (Dorsey/Robertson/Mysels) 3:22
7. "Ac-Cent-Tchu-Ate the positive" (Arlen/Mercer) 2:31
8. "My Valentine" (McCartney) 3:14 - con Eric Clapton
9. "Always" (I. Berlin) 3:49
10. "My very good friend the milkman" (Burke/Spina) 3:04
11. "Bye bye blackbird" (Henderson/Dixon) 4:26
12. "Get yourself another fool" (Forrest/Heywood) 4:42
13. "The inch worm" (Loesser) 3:42
14. "Only our hearts" (McCartney) 4:21 - con Stevie Wonder

"Bye bye blackbird" di Henderson e Dixon fu già incisa da Ringo sull'album solista del 1971 "Sentimental journey"    

Paul, a febbraio un nuovo disco con Diana Krall

01 dicembre 2011

 Uscirà a gennaio il nuovo album di Paul:

"Ho appena finito un disco completamente diverso dai precedenti che uscirà a febbraio. Si tratta di vecchie canzoni, di veri e propri standard. Lo definirei un album jazz. Ho lavorato con la cantante Diana Krall e la sua band. E' una cosa old fashion, ma al tempo stesso moderna. Un album d'amore, romantico. Sul disco ho scritto solo due canzoni molto notturne, stile anni Quaranta. Lo abbiamo appena finito due settimane fa a Los Angeles con l'ottimo produttore Tommy Lee Puma (già mentore della Krall, ndr). E poi sto anche scrivendo cose nuove, entrerò presto in studio con due brani nuovi ma non ho idea di cosa diventeranno".    

Paul McCartney in Italia: “Sarà rock’n’roll party”

14 novembre 2011

In vista del debutto in Italia del nuovo tour il 26 novembre Paul anticipa: "Non amo dirlo prima, altrimenti leverei alla gente il gusto della sorpresa, ma fin dal primo concerto a Bologna ci saranno molte canzoni Beatles, alcune degli Wings e alcuni pezzi nuovi"

"Con Ringo e Barbara ci vediamo spesso. Sono molto amici anche di mia moglie: qualche volta parliamo di musica, qualche volta suoniamo qualcosa", ha spiegato McCartney, "Per cui chissà, non è detto che in futuro non possa succedere che ci venga di incidere qualcosa in studio. E' possibile. In fondo Ringo mi piace molto come batterista, mi è sempre piaciuto".

 “Quando mi è stata proposta l’Italia per iniziare il nuovo tour ho detto che gradivo molto l’idea. Dell’Italia mi piace tutto. E’ la formula perfetta”, ha spiegato McCartney, “Non amo dirlo prima, altrimenti leverei alla gente il gusto della sorpresa, ma fin dal primo concerto a Bologna ci saranno molte canzoni Beatles, alcune degli Wings e alcuni pezzi nuovi. Diciamo che sarà un rock’n'rollparty”. 

Premio a Londra a 91 anni per Ravi Shankar

18 ottobre 2011

Martedì 18 ottobre RAVI SHANKAR, il grande suonatore di sitar, riceve il prestigioso Fellowship Award che fa parte degli Asian Awards. L'evento si svolge a Londra e il 91enne maestro (Benares-Varanasi, 7 aprile 1920), padre di Norah Jones, è la star dell'intera manifestazione. "Ringrazio gli Asian Awards per il loro supporto e il lavoro che svolgono nel riconoscere i talenti di tuta la comunità asiatica", ha detto il musicista.

"E' un grande onore ricevere il Fellowship Awards e continuare a lavorare all'interno della lunga e ricca storia culturale dell'India. E naturalmente l'onore maggiore è quello di avere la musica come una potente forza nella mia vita". Nel corso della sua lunga carriera Shankar collaborò anche con i Beatles. 

Il maestro, che abitò a Parigi tra il 1930 ed il 1938, divenne insegnante di sitar di George nel 1966. Il poi scomparso Beatle ne fu influenzato ed echi di musica tradizionale indiana sono avvertibili in alcune composizioni dei Fab Four. L'amicizia con Harrison portò Shankar ad esibirsi anche ai festival di Monterey e Woodstock. Gli Asian Awards saranno attribuiti presso l'albergo Grosvenor House in Park Lane. L'anno scorso il premio Outstanding Achievement in Music è stato conquistato da AR Rahman, oggi facente parte dei SuperHeavy di Mick Jagger.    

Paul McCartney: due date in Italia a novembre

10 ottobre 2011

Paul ha annunciato due date italiane del suo "On the run tour", serie di undici eventi - tutti programmati in città europee - che si concluderà nella "sua" Liverpool: il cantante e compositore aprirà infatti la sua nuova tournée proprio dall'Italia, dove di esibirà il 26 novembre all'Arena di Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna, ed il giorno successivo al Forum di Assago, alla periferia sud di Milano.

I biglietti, disponibili sul circuito TicketOne dal mezzogiorno di oggi, 10 ottobre, saranno messi in vendita a prezzi differenti a seconda delle strutture che ospiteranno gli show e degli ordini di posto. Eccoli, nel dettaglio:

26 novembre, Bologna:

tribuna numerata - 120 euro più diritti di prevendita ed eventuali commissioni addizionali
parterre posto unico in piedi - 60 euro più diritti di prevendita ed eventuali commissioni addizionali

27 novembre, Milano:

1°anello numerato 150 euro più diritti di prevendita ed eventuali commissioni addizionali
2° anello non numerato 85 euro più diritti di prevendita ed eventuali commissioni addizionali
parterre posto unico in piedi 60 euro più diritti di prevendita ed eventuali commissioni addizionali

Paul e Ringo insieme per il film su George

04 ottobre 2011

Paul e Ringo si sono fatti vedere insieme alla "prima" britannica di "George Harrison: living in the material world". 

Il docu-film di Martin Scorsese, che sta per essere trasmesso in TV negli USA, è stato assemblato dal grande regista con la continua collaborazione di Olivia.

Sul red carpet londinese sono apparsi, oltre a Sir Paul e al batterista dei Fab, anche Yoko Ono, Ron Wood e Michael Palin. Macca, giunto con la fidanzata (tra pochi giorni moglie) Nancy Shevell, ha detto: "Era un gran bravo ragazzo. Come il film mostra, poteva essere un tipo tranquillo ma, a seconda dell'umore, anche rumoroso. In ogni caso era un grande uomo". Scorsese (Martin Marcantonio Luciano Scorsese, 68 anni), tra le cui opere sono da annoverare anche "The last waltz" sulla Band e "Shine a light" sui Rolling Stones, ha detto: "Non è stato un lavoro facile, abbiamo dovuto procedere molto lentamente".

Sky UK riferisce che il film sarà nelle sale del Regno Unito a partire dal 5 ottobre. Precedentemente era stato riportato che il DVD sarebbe stato in commercio già dal 10 ottobre.     

News a cura di Antonio "Tony Face" Bacciocchi


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